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XVIII Ciclo

 Studenti del XVIII Ciclo:

  •  De Nicola Antonio
  •  Leonessa Vita
  •  Romanazzi Giuseppe

Fac-simile domanda di ammissione
Criteri e modalità  di valutazione  
Commissione giudicatrice xviii ciclo 
Prove d'esame:
formato.pdf   
Ammessi al corso di Dottorato


Bando

IL PRESENTE DECRETO E’ STATO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE N. 66 DEL 20.8.2002 -  IV SERIE SPECIALE - CONCORSI.

IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE AI CONCORSI E’ FISSATO IMPROROGABILMENTE PER IL GIORNO 19 SETTEMBRE 2002.


D.R.n. 6346

UNIVERSITA’  DEGLI STUDI DI BARI

DIPARTIMENTO PER GLI STUDENTI E LA FORMAZIONE POST LAUREA

Area Formazione Post – Laurea  - Settore I

IL RETTORE

VISTO lo Statuto dell’Università degli Studi di Bari;

VISTA la Legge 3 luglio 1998, n.210, in particolare l’art.4;

VISTO il D.M. 30.4.1999, n.224, pubblicato nella G.U. n.162 del 13.7.1999;

VISTO il Regolamento del Dottorato di Ricerca dell’Università degli Studi di Bari, emanato con D.R. n.12333 del 9.12.1999 e successive modificazioni e integrazioni;

VISTE le proposte di rinnovo e di nuova istituzione dei corsi di dottorato di ricerca con sede amministrativa presso l’Università degli Studi di Bari avanzate dalle strutture preposte all’attività di ricerca;

VISTA la relazione del Nucleo di Valutazione Interna riunitosi in data 26.7.2002

VISTA le delibere adottate dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione nelle rispettive sedute del 29 e del 30 luglio 2002;

D E C R E T A

Art.1 - E’ istituito il XVIII ciclo relativo ai dottorati di ricerca aventi sede amministrativa presso l’Università degli Studi di Bari.

Sono indetti pubblici concorsi, per esami, per l’ammissione ai corsi di dottorato di ricerca, di durata triennale, le cui denominazioni si elencano di seguito con l’indicazione della struttura di afferenza, delle eventuali sedi consorziate, del numero dei posti messi a concorso e del numero delle borse di studio disponibili.

Il numero minimo degli ammessi a ciascun corso di dottorato non può essere inferiore a tre.

Le borse assegnate potranno essere aumentate a seguito di finanziamenti ottenuti da enti pubblici di ricerca o da qualificate strutture produttive private, fermi restando in ogni caso i termini di scadenza previsti dal presente bando per la presentazione delle domande di ammissione.

 

 

  • Informatica
Posti: 12 - n.6 borse di studio
Dipartimento di Informatica
  • Matematica
Posti: 6 - n. 3 borse di studio

Dipartimento Interuniversitario di Matematica

 

 

Posti: 15 - n.10 borse di studio (di cui 2 finanziate dall’Istituto Nazionale di Fisica

Nucleare e 1 dal Politecnico di Bari)
Dipartimento Interuniversitario di Fisica
Sede consorziata: Politecnico di Bari
AREA 03 – CHIMICA
  • Scienze Chimiche

Posti: 8 - n. 4 borse di studio
Dipartimento di Chimica
  • Scienze Merceologiche

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Scienze Geografiche e Merceologiche
Sede consorziata: Università degli Studi di Messina
  • Sintesi Chimica ed Enzimatica Applicata

Posti: 6 - n. 3 borse di studio (di cui 1 finanziata dall’Università degli Studi di Lecce)

Dipartimento di Chimica
Sede consorziata: Università degli Studi di Lecce
AREA 04 – SCIENZE DELLA TERRA
  • Geomorfologia e Dinamica Ambientale

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Geologia e Geofisica
  • Scienze della Terra

Posti: 8 - n. 4 borse di studio

Dipartimento di Geologia e Geofisica e Dipartimento Geomineralogico

AREA 05 – SCIENZE BIOLOGICHE
  • Biochimica Cellulare e Farmacologia Cellulare

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento Farmaco Biologico
  • Biochimica e Biologia Molecolare

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare
  • Biologia e Biochimica Medica

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Biochimica Medica e Biologia Medica
  • Farmacologia Clinica e Terapia Medica

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Farmacologia e Fisiologia Umana
Dipartimento di Farmacologia e Fisiologia Umana
  • Genetica ed Evoluzione Molecolare

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Anatomia Patologica e di Genetica
  • Morfobiologia Applicata e Citometabolismo dei Farmaci

Posti: 10 - n. 5 borse di studio (di cui 1 finanziata dall’Università degli Studi di Milano e 1

finanziata dall’Università degli Studi di Napoli "Federico II")

Dipartimento di Anatomia Umana e Istologia, Dipartimento di Clinica Medica e Malattie

Infettive e Dipartimento di Farmacologia e Fisiologia Umana

Sedi consorziate: Università degli Studi di Milano
Università degli Studi di Napoli "Federico II"
  • Scienze del Mare

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento Farmaco Biologico
  • Scienze e Tecnologie Cellulari

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Anatomia Umana e Istologia
  • Tecnologie Cellulari e Molecolari in Fisiologia

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Fisiologia Generale ed Ambientale
AREA 06 – SCIENZE MEDICHE
  • Ambiente, Medicina e Salute

Posti 4 - n.2 borse di studio
Dipartimento di Medicina Interna e Medicina Pubblica
  • Biotecnologie Applicate ai Trapianti di Organi e Tessuti e a Terapie Integrate in Oncologia

 Posti 6 - n. 3 borse di studio

Dipartimento dell’Emergenza e dei Trapianti di Organi e Tessuti

  • Microchirurgia in Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Orto-Fonato-Rino-Stomato-Gnatodonzia

Posti 6 - n. 3 borse di studio (di cui 1 finanziata dall’Università degli Studi di Trieste)

Dipartimento per le Applicazioni in Chirurgia delle Tecnologie innovative, Dipartimento di Odontostomatologia e chirurgia e Dipartimento di Oftalmologia e Otorinolaringoiatria

Sede consorziata: Università degli Studi di Trieste
  • Diagnostica Bio-Molecolare in Medicina Interna e Oncologia

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana
  • Immunologia Clinica, Epidemiologia e Prevenzione, Scienze Infettivologiche

Posti: 6 - n.3 borse di studio

Dipartimento di Clinica Medica, Immunologia e Malattie Infettive e Dipartimento di Medicina

Interna e Medicina Pubblica
  • Morfometria Analitica ed Applicazioni Biomediche ed Antropologiche

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Anatomia Patologica e di Genetica
  • Neuroscienze Applicate

Posti: 8 - n. 4 borse di studio

Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche e Dipartimento di Oftalmologia e

Otorinolaringoiatria
  • Oncologia Chirurgica, Ginecologica e Geriatrica

Posti: 4 - n. 2 borse di studio

Dipartimento di Scienze Chirurgiche Generali e Specialistiche e Dipartimento di Clinica

Medica, Immunologia e Malattie Infettive
 
AREA 07 – SCIENZE FARMACEUTICHE E VETERINARIE
  • Chimica del Farmaco

Posti: 10 - n. 5 borse di studio
Dipartimento Farmaco-Chimico
  • Patologia e Sanità animale

Posti: 4 - n. 2 borse di studio

Dipartimento di Sanità, Patologia, Farmaco-Tossicologia e Benessere degli Animali

  • Produzione, Sicurezza e Qualità degli Alimenti di Origine Animale

Posti: 4 - n. 2 borse di studio

Dipartimento di Sanità, Patologia, Farmaco-Tossicologia e Benessere degli Animali

  • Biologia della Riproduzione Umana ed animale

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Produzione Animale

 

 

  • Agronomia Mediterranea

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Scienze delle Produzioni vegetali
  • Chimica Agraria

Posti: 6 - n. 3 borse di studio

Dipartimento di Biologia e Chimica Agro-Forestale e Ambientale

  • Miglioramento Genetico e Patologia delle Piante Agrarie e Forestali

Posti: 6 - n. 3 borse di studio

Dipartimento di Biologia e Chimica Agro-Forestale ed Ambientale e Dipartimento di Biologia e Patologia Vegetale

  • Protezione delle colture

Posti: 6 - n. 3 borse di studio

Dipartimento di Protezione delle Piante e Microbiologia Applicata

 

AREA 09 – SCIENZE LETTERARIE, LINGUISTICHE E ARTISTICHE

  • Francesistica

Posti: 6 - n. 3 borse di studio

Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze e Mediterranee

  • Italianistica

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Italianistica
  • Scienze Letterarie (Letterature Moderne Comparate)

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Lingue e Tradizioni Culturali Europee
  • Storia dell’Arte Comparata, Civiltà e Culture dei Paesi Mediterranei

Posti: 6 - n. 3 borse di studio ( di cui 1 finanziata dall’Università di Catania)

Dipartimento di Beni Culturali e Scienze del Linguaggio
Sede Consorziata: Università degli Studi di Catania
  • Teoria del Linguaggio e Scienze dei Segni

Posti: 4 - n. 2 borse di studio

Dipartimento di Pratiche Linguistiche e Analisi di Testi

  • Teoria e Prassi della Traduzione: Percorsi Interculturali Europei

Posti: 4 - n. 2 borse di studio

Dipartimento di Lingue, Letterature e Tradizioni Culturali Anglo-Germaniche

 

 

 

  • Civiltà Tardoantica e Altomedievale

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Studi Classici e Cristiani
  • Filologia Greca e Latina

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Scienze dell’Antichità
  • Fonti Scritte dell’Antichità e del Medioevo

Posti: 4 - n. 2 borse di studio (di cui 1 finanziata dall’Università degli Studi di Lecce)

Sede consorziata: Università degli Studi di Lecce
  • Storia Antica

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Scienze dell’Antichità
 

AREA 11 – SCIENZE FILOSOFICHE, PEDAGOGICHE E PSICOLOGICHE

  • Filosofia e Storia della Filosofia

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Scienze Filosofiche
  • Progettazione e Valutazione dei Processi Formativi

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Scienze Pedagogiche e Didattiche
  • Psicologia della comunicazione: Processi Cognitivi, Affettivi e Linguistici

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Psicologia
  • Storia della Scienza

Posti: 12 - n. 6 borse di studio( di cui 1 finanziata dall’Università degli Studi di Bologna, n. 1 dall’Università degli Studi di Lecce e 1 dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli)

Centro Interdipartimentale di Ricerca Seminario di Storia della Scienza

Sedi consorziate: Università degli Studi di Bologna
Università degli Studi di Lecce
 

 

 

  • Criminologia, Devianza e Mutamento Sociale

Posti: 8 - n. 5 borse di studio(di cui 1 finanziata dall’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli, 1 finanziata dalla Provincia di Brindisi e 1 finanziata dalla Provincia di Taranto)

Dipartimento di Bioetica

Sede consorziata: Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli

  • Diritti Umani, Globalizzazione e Libertà Fondamentali

Posti: 8 - n. 4 borse di studio (di cui 1 finanziata dall’Università degli Studi di Palermo e 1

finanziata dall’Università di Malta)

Dipartimento Giuridico delle Istituzioni, Amministrazione e Libertà

Sedi consorziate: Università degli Studi di Palermo
Università di Malta
  • Diritto Commerciale

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici
  • Diritto del lavoro

Posti: 6 - n. 3 borse di studio(di cui 1 finanziata dall’Università degli Studi di Foggia, e 1 finanziata dall’Università di Napoli "Federico II")

Dipartimento sui Rapporti di Lavoro e sulle Relazioni industriali

Sedi consorziate: Università degli Studi di Foggia

Università degli Studi di Napoli "Federico II"

  • Diritto ed Economia dell’Ambiente

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Diritto Privato
  • Istituzioni e Politiche Comparate

Posti: 4 - n. 2 borse di studio

Dipartimento Giuridico delle Istituzioni, Amministrazione e Libertà e Dipartimento di Scienze Storiche e Sociali

 
AREA 13 – SCIENZE STORICHE, POLITICHE E SOCIOLOGICHE
  • Geografia Economica

Posti: 6 - n.3 borse di studio
Dipartimento di Scienze Geografiche e Merceologiche
  • Popolazione, Famiglia e Territorio (Demografia Storica e Sociale)

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Scienze Storiche e Geografiche
  • Storia dell’Europa Moderna e Contemporanea

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Scienze Storiche e Sociali
 

 

 

  • Demografia ed Economia delle Grandi Aree Geografiche

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento per lo Studio delle Società Mediterranee
  • Economia Aziendale

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici
  • Statistica

Posti: 4 - n. 2 borse di studio
Dipartimento di Scienze Statistiche
  • Storia Economica

Posti: 4 - n. 2 borse di studio

Dipartimento di Studi Giuspubblicistici e Storico-Economici

  • Teorie e Metodi delle Scelte Individuali Collettive

Posti: 6 - n. 3 borse di studio
Dipartimento di Scienze Economiche
 

 

 

  • Scienze Ambientali

Posti: 6 - n. 3 borse di studio

Vari Dipartimenti della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

 

 

  • Microbiologia, Sanità e Chimica degli Alimenti

Posti: 5 - n. 3 borse di studio(di cui una finanziata dalla Ditta BELDEM FOOD Puratos Group del Belgio)

Dipartimento di Protezione delle Piante e Microbiologia Applicata

Art. 2 - Possono presentare domanda di partecipazione al concorso di ammissione al dottorato di ricerca, senza limitazioni di età e cittadinanza, coloro i quali siano in possesso di diploma di laurea ovvero di titolo equipollente conseguito presso università straniere.

I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea e i cittadini stranieri in possesso di titolo accademico straniero che non sia già stato dichiarato equipollente alla laurea, dovranno – unicamente ai fini dell’ammissione al dottorato al quale intendono concorrere – farne espressa richiesta nella domanda di partecipazione al concorso e corredare la domanda stessa dei documenti utili a consentire al collegio dei docenti la dichiarazione d’equipollenza in parola, tradotti e legalizzati dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all’estero secondo le norme vigenti in materia per l’ammissione di studenti stranieri ai corsi di laurea delle Università italiane.

Gli interessati devono redigere le domande secondo il fac-simile allegato al presente bando, di cui fa parte integrante, con tutti gli elementi in esso richiesti.

L’Amministrazione può disporre, in ogni momento, con provvedimento motivato del Rettore, l’esclusione dalla procedura selettiva per difetto dei requisiti prescritti.

Art. 3 - Le domande di partecipazione al concorso, indirizzate al Rettore dell’Università degli Studi di Bari, e redatte, in carta libera, secondo lo schema allegato al presente bando, dovranno essere presentate direttamente o spedite esclusivamente a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, alla Direzione Amministrativa, Dipartimento per gli Studenti e la Formazione Post Laurea, Area Formazione Post-Laurea, Settore I di questa Università, Piazza Umberto I, n.1 – 70121 BARI, entro il termine perentorio di giorni trenta a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4° Serie Speciale – Concorsi ed Esami.

Per il rispetto del termine predetto farà fede la data del timbro dell’Ufficio postale accettante la raccomandata.

Ai sensi della legge 5/2/1992, n.104, i portatori di handicap, in relazione al loro diritto a sostenere le prove di esame, dovranno indicare nella domanda gli ausili necessari per lo svolgimento delle prove stesse e l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi occorrenti in relazione allo specifico handicap.

Nella domanda l’aspirante alla partecipazione al concorso di ammissione al dottorato di ricerca dovrà dichiarare con chiarezza e precisione (a macchina o a stampatello) sotto la propria responsabilità:

  1. Cognome e nome;

  2. il luogo e la data di nascita;

  3. la residenza ed il recapito eletto agli effetti del concorso (specificando il codice di avviamento postale e il numero telefonico). Possibilmente, per quanto riguarda i cittadini non residenti in Italia un recapito italiano eletto quale proprio domicilio;

  4. l’esatta denominazione del dottorato cui intende concorrere;

  5. la cittadinanza;

  6. la laurea posseduta, nonché la data e l’Università presso cui è stata conseguita, ovvero il titolo equipollente conseguito presso una Università straniera, nonché la data del decreto rettorale con il quale è stata dichiarata l’equipollenza stessa;

  7. di impegnarsi a frequentare a tempo pieno il corso di dottorato secondo le modalità che saranno fissate dal Collegio dei docenti;

  8. la conoscenza di almeno una lingua straniera;

  9. di avere una adeguata conoscenza della lingua italiana (per i cittadini non italiani)

  10. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale cambiamento della propria residenza o del recapito;

  11. di non aver usufruito, in precedenza, di altra borsa di studio (anche per un solo anno) per un corso di dottorato;

  12. di essere a conoscenza del divieto della contemporanea iscrizione a più corsi di studio, ivi compresi i master universitari;

  13. i portatori di handicap ai sensi della legge 5/12/1992, n.104, devono indicare gli ausili necessari in relazione al proprio handicap ed eventuali tempi aggiuntivi per lo svolgimento della prova.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso.

La domanda deve contenere in modo esplicito tutte le dichiarazioni di cui sopra. L’omissione di una sola di esse determina l’invalidità della domanda stessa, con l’esclusione dell’aspirante dal concorso.

L’Amministrazione universitaria non ha alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte dell’aspirante, da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento del recapito indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Amministrazione stessa.

Art.4 - L’esame di ammissione al corso consiste in due prove, una scritta e una orale, volte a garantire un’idonea valutazione comparativa dei candidati.

Le prove d’esame si svolgeranno presso l’Università degli Studi di Bari nei locali che verranno indicati con le modalità di cui ai commi successivi.

Il diario della prova scritta, con l’indicazione del giorno, del mese e dell’ora in cui la medesima avrà luogo, sarà comunicato agli interessati tramite raccomandata con avviso di ricevimento inviata 15 giorni prima della data fissata per la prova.

La convocazione per la prova orale avverrà ugualmente a mezzo lettera raccomandata che verrà inviata a coloro che avranno superato la prova scritta 20 giorni prima della data fissata per la prova, ovvero a mezzo di comunicazione in sede concorsuale da parte della Commissione giudicatrice.

Il termine dei 20 giorni potrà essere ridotto in caso di rinuncia scritta ai termini di preavviso, espressa da tutti i candidati presenti alla prova scritta.

E’ compresa nella prova orale una verifica della conoscenza di almeno una lingua straniera indicata dal candidato.

I candidati non italiani dovranno dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana.

Per sostenere le prove i candidati dovranno esibire un idoneo documento di riconoscimento.

Art.5 - Le Commissioni giudicatrici dei concorsi per gli esami di ammissione ad ogni corso di dottorato di ricerca saranno formate e nominate in conformità alla normativa vigente.

Ogni Commissione, per la valutazione di ciascun candidato, dispone di sessanta punti per ognuna delle due prove.

E’ ammesso al colloquio il candidato che abbia superato la prova scritta con un punteggio non inferiore a 40/60.

Il colloquio si intende superato solo se il candidato ottiene un punteggio non inferiore a 40/60.

Alla fine di ogni seduta dedicata alla prova orale la Commissione giudicatrice forma l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione dei punteggi da ciascuno riportati nella prova stessa. L’elenco, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Commissione, è affisso nel medesimo giorno nell’albo della Facoltà o del Dipartimento presso cui si è svolta la prova.

Espletate le prove di concorso, la Commissione compila la graduatoria generale di merito sulla base della somma dei punteggi ottenuti da ciascun candidato nelle singole prove.

In caso di parità di merito prevale la valutazione della condizione economica determinata ai sensi del D.P.C.M. 9.4.2001.

Art.6 - I candidati saranno ammessi ai corsi secondo l’ordine di graduatoria fino alla concorrenza del numero dei posti messi a concorso per ogni corso di dottorato. In corrispondenza di eventuali rinunce degli aventi diritto prima dell’inizio del corso, subentreranno altrettanti candidati secondo l’ordine della graduatoria.

In caso di utile collocamento in più graduatorie, il candidato dovrà esercitare opzione per un solo corso di dottorato.

I cittadini stranieri che abbiano superato le prove d’esame sono ammessi al dottorato in soprannumero nel limite della metà dei posti istituiti con arrotondamento all’unità per eccesso, senza fruizione della borsa di studio.

Il candidato già in possesso del titolo di dottore di ricerca puo’ essere ammesso a frequentare, previo superamento delle prove di selezione, un secondo corso di dottorato non coperto da borsa. Nel caso di parità di voti, prevarrà il candidato che concorre per la prima volta.

Art. 7 - Le borse di studio messe a concorso per ciascuno dei corsi di dottorato di cui all’art.1 del presente bando, nonché quelle eventualmente in aggiunta ai sensi dell’ultimo comma dello stesso articolo, vengono assegnate secondo l’ordine delle graduatorie. A parità di merito prevale la valutazione della situazione economica determinata ai sensi del D.P.C.M. del 9.4.2001.

L’importo annuale della borsa di studio, determinato ai sensi dell’art.1, comma 1, lettera a) della legge 3/8/1998 n.315 e successive modificazioni ed integrazioni, è pari a € 10.561,54 assoggettato al contributo previdenziale INPS a gestione separata.

La durata dell’erogazione della borsa di studio è pari all’intera durata del corso.

La cadenza di pagamento della borsa di studio è bimestrale.

La borsa di studio viene erogata esclusivamente a coloro che possiedono un reddito personale complessivo annuo lordo non superiore a € 7.746,85.

Il superamento del limite di reddito determina la perdita del diritto alla borsa di studio per l’anno in cui si è verificato e comporta l’obbligo di restituire le mensilità eventualmente già percepite.

L’importo della borsa di studio è aumentato per eventuali periodi di permanenza all’estero nella misura del 50%.

Le borse di studio non possono essere cumulate con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite tranne che con quelle concesse da Istituzioni Nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorno all’estero, l’attività di ricerca del dottorato.

Chi abbia usufruito di una borsa di studio per un corso di dottorato (anche per un solo anno), non può chiedere di fruirne una seconda volta.

Art.8 - I titolari di assegni di ricerca che siano risultati idonei, a seguito del superamento delle prove di ammissione ad un corso di dottorato di ricerca, possono chiedere l’iscrizione al corso medesimo, in soprannumero, a condizione che il dottorato cui partecipano riguardi la stessa area scientifico-disciplinare della ricerca per la quale sono destinati gli assegni.

L’ammissione al corso avverrà previe delibere del Collegio dei Docenti del dottorato e del Consiglio del Dipartimento dove si svolge l’assegno di ricerca, che devono esprimersi favorevolmente circa la compatibilità nello svolgimento delle due attività.

Nel caso in cui l’assegnista svolga l’attività presso un altro Ateneo, si rende necessaria l’autorizzazione dell’Università di appartenenza.

Art.9 - I candidati ammessi al corso dovranno presentare o far pervenire all’Amministrazione universitaria, pena la decadenza, entro il termine perentorio di giorni dieci, che decorrono dal giorno successivo a quello in cui avranno ricevuto il relativo invito, domanda di iscrizione al corso di dottorato, da compilarsi su apposito modello predisposto da questa Amministrazione, corredata dei seguenti documenti:

  1. fotocopia del documento di identità debitamente firmata;

  2. fotocopia del codice fiscale;

  3. due fotografie debitamente firmate a tergo;

  4. autocertificazione di cittadinanza;

  5. autocertificazione relativa al possesso del diploma di scuola secondaria superiore

  6. autocertificazione relativa alla laurea posseduta con la relativa votazione;

  7. dichiarazione di non iscrizione ad una scuola di specializzazione o ad un corso di laurea e nell’affermativa, l’impegno scritto a sospenderne la frequenza prima dell’inizio del corso;

  8. dichiarazione di essere a conoscenza del divieto della contemporanea iscrizione a più corsi di studio, ivi compresi i master universitari.

I cittadini non italiani devono possedere i seguenti requisiti:

  1. godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;

  2. essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;

  3. avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

Gli assegnatari della borsa di studio sono tenuti, altresì, a presentare:

  1. dichiarazione di non godere o di non aver goduto di altre borse di studio (anche per un solo anno), erogate per seguire corsi di dottorato di ricerca;

  2. autocertificazione sul reddito personale complessivo annuo lordo;

  3. dichiarazione di non cumulare le borse di studio a qualsiasi titolo conferite, ad eccezione di quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere, utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca del dottorando.

Art.10 - Il contributo per l’accesso e la frequenza ai corsi di dottorato, che deve essere versato da coloro che non usufruiscono della borsa di studio , ammonta a € 630,08, così suddiviso:

  • 1^ rata € 268,56 (all’atto di iscrizione). Detto importo è comprensivo dell’imposta di bollo virtuale - Autorizz. Int. Fin.n.21674 del 16.12.1992.

  • 2^ rata € 361,52 (se dovuta va versata entro il mese di luglio).

L’importo della seconda rata è dovuto da quei dottorandi la cui condizione economica normalizzata (CEN) non rientri nella soglia superiore stabilita (€ 33.569,70).

I dottorandi portatori di handicap, con invalidità non inferiore al 66%, sono totalmente esonerati dalla tassa di iscrizione e dai contributi.

In ogni caso è dovuto l’importo di € 51,65 quale costo diploma.

I dottorandi titolari di borse di studio conferite dalle Università sui fondi ripartiti dai decreti del Ministro di cui all’art.4, comma 3, della L.210/98 sono esonerati preventivamente dai contributi per l’accesso e la frequenza ai corsi.

Art.11 - Gli atti e i documenti redatti in lingua straniera devono essere tradotti e legalizzati dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane presso la Stato estero e devono essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso.

Art.12 - Il pubblico dipendente ammesso ai corsi di dottorato di ricerca è collocato, a domanda, fin dall’inizio e per tutta la durata del corso, in congedo straordinario per motivi di studio senza assegno ed usufruisce della borsa di studio ove ricorrano le condizioni di reddito richieste.

Il periodo di congedo straordinario è utile ai fini della progressione di carriera e del trattamento di quiescenza e di previdenza.

In caso di ammissione a corsi di dottorato di ricerca senza borsa di studio, o di rinuncia a questa, l’interessato in aspettativa conserva il trattamento economico, previdenziale e di quiescenza in godimento da parte dell’amministrazione pubblica presso la quale è instaurato il rapporto di lavoro. Qualora, dopo il conseguimento del dottorato di ricerca, il rapporto di lavoro con l’amministrazione pubblica cessi per volontà del dipendente nei due anni successivi, è dovuta la ripetizione degli importi corrisposti ai sensi del secondo periodo.

Art.13 – L’Università garantisce la copertura assicurativa dei dottorandi per responsabilità civile e per infortuni per l’intera durata del corso per le sole attività che si riferiscono al corso di dottorato, provvedendo alla stipula della relativa polizza.

Art.14 - Gli iscritti hanno l’obbligo di frequentare i corsi di dottorato e di compiere continuativamente attività di studio e di ricerca nell’ambito delle strutture destinate a tal fine secondo le modalità che saranno fissate dal Collegio dei docenti.

Durante il corso il dottorando può essere autorizzato, per esigenze relative alla ricerca, dal Collegio dei docenti a svolgere eventuali periodi di studio all’estero o di stage presso soggetti pubblici o privati. Tale periodo non potrà comunque essere superiore alla metà della durata del corso.

Ai sensi del comma 8 dell’art.4 della Legge 210/98, e dell’apposito Regolamento di Ateneo, ai dottorandi può essere affidata, con il loro consenso, una limitata attività didattica sussidiaria o integrativa, nel limite massimo di 50 ore per anno accademico, che non deve in ogni caso compromettere la loro attività di formazione alla ricerca e che non dà luogo a diritti in ordine all’accesso ai ruoli delle Università italiane.

Art.15 - Al termine di ogni anno di corso il dottorando è tenuto a presentare una relazione scritta ed eventuale presentazione orale affinchè il Collegio dei docenti, valutata l’assiduità, il profitto e l’avanzamento delle ricerche possa ammettere lo stesso al prosieguo del corso o può proporre al Rettore l’esclusione. Il dottorando che non supera la prova annuale, può essere ammesso al prosieguo con riserva da sciogliersi entro il successivo trimestre.

La frequenza del corso di dottorato può essere sospesa, previa deliberazione del Collegio dei Docenti, sino ad un massimo di un anno mantenendo i diritti all’eventuale borsa di studio in godimento, salvo interruzione della relativa erogazione, con successivo recupero alla ripresa della frequenza, nei seguenti casi: Maternità, Servizio militare ovvero Servizio civile e Grave e documentata malattia.

Art.16 - Il titolo di dottore di ricerca è conferito a conclusione del corso dal Rettore e si consegue all’atto del superamento dell’esame finale, che può essere ripetuto una sola volta.

Le commissioni giudicatrici dell’esame finale saranno formate e nominate, per ogni corso di dottorato, in conformità alla normativa vigente.

Art. 17 – Ai fini della Legge 675/96 l’Università si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dal candidato: tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali al concorso di che trattasi.

Art.18 – Il presente bando sarà inoltrato al Ministero della Giustizia per la pubblicazione nella G.U. della Repubblica Italiana – 4° Serie Speciale – Concorsi ed Esami.

Art.19 - Per quanto non previsto dal presente bando si rinvia alle disposizioni legislative e regolamentari in materia di dottorato di ricerca.

Bari, 5 agosto 2002

IL RETTORE

F.to Prof. Giovanni GIRONE

 

 
AREA MISTA (3,5, 6 e 8)

 

AREA MISTA (1, 2, 3, 4 e 5)

 

AREA 14 – SCIENZE STATISTICHE ED ECONOMICHE

 

AREA 12 – SCIENZE GIURIDICHE

 

AREA 10 – SCIENZE DELL’ANTICHITA’

 

 
AREA 08 – AGRARIA

 

AREA 02 – FISICA
  • Fisica

 

AREA 01 - MATEMATICA INFORMATICA

 

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