XV ciclo
Studenti del XV Ciclo:
- Cappelletti Montano Mirella
- Loiudice Annunziata
Fac-simile domanda di ammissione
Criteri e modalità di valutazione
Commissione giudicatrice xv ciclo
Prove d'esame: formato.pdf- formato.ps
Ammessi al corso di Dottorato
Informazioni varie (Inizio corsi, ecc.)
SCADEIMPROROGABILMENTE IL GIORNO 9 MARZO 2000.
VISTA il D.P.C.M. del 30.4.1997 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO il D.M. 30.4.1999, n.224 che regolamenta la materia del dottorato di ricerca;
VISTO il regolamento del Dottorato di Ricerca dell’Università degli Studi di Bari approvato dal Senato Accademico nella seduta del 15. 6.1999;
VISTE le proposte di istituzione dei corsi di dottorato di ricerca con sede amministrativa presso l’Università degli Studi di Bari avanzate dalle strutture preposte all’attività di ricerca;
VISTA la relazione del Nucleo di Valutazione Interna riunitosi in data 18 novembre 1999;
VISTE le delibere adottate dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione nelle rispettive sedute tenutesi nel giorno 26.11.1999;
VISTE le deliberazioni adottate dal Senato Accademico nelle sedute del 13/16.12.1999 e del 10.1.2000;
Art. 1 - E’ istituito il XV ciclo relativo ai dottorati di ricerca aventi sede amministrativa presso l’Università degli Studi di Bari.
Sono indetti pubblici concorsi, per esami, per l’ammissione ai corsi di dottorato di ricerca, di durata triennale, che si elencano di seguito con l’indicazione della struttura di afferenza, delle sedi consorziate, del numero dei posti messi a concorso e del numero delle borse di studio disponibili.
Il numero minimo degli ammessi a ciascun corso di dottorato non può essere inferiore a tre.
Le borse assegnate potranno essere aumentate a seguito di finanziamenti ottenuti da enti pubblici di ricerca o da qualificate strutture produttive private, fermi restando in ogni caso i termini di scadenza previsti dal presente bando per la presentazione delle domande di ammissione.
AREA SCIENTIFICA 01 – MATEMATICA - INFORMATICA
Informatica
- Matematica
AREA SCIENTIFICA 02 – FISICA
Fisica
posti: 14 – borse di studio: 10 (di cui 3 finanziate da Enti esterni)
AREA SCIENTIFICA 03 – CHIMICA
Chimica dei Materiali Innovativi
- Scienze Chimiche
Scienze Merceologiche
AREA SCIENTIFICA 04 – SCIENZE DELLA TERRA
Geomorfologia e Dinamica Ambientale
Scienze della Terra
Dipartimento di Geologia e Geofisica e Dipartimento Geomineralogico
AREA SCIENTIFICA 05 – SCIENZE BIOLOGICHE
Biochimica Cellulare e Farmacologia Cellulare
Biochimica e Biologia Molecolare
Posti 5 – borse di studio: 3
Farmacologia Clinica e Terapia Medica
posti: 4 – borse di studio: 3 (di cui 1 finanziata da Ente esterno)
Genetica ed Evoluzione Molecolare
Scienze del Mare
Scienze e Tecnologie Cellulari
Tecnologie Cellulari e Molecolari in Fisiologia
Anatomo-Fisiologia delle Articolazioni e delle Protesi Articolari
Posti: 4 - borse di studio: 2
Chirurgia Oncologica
Dipartimento dell’emergenza e dei trapianti di organi – Sez. di Chirurgia Generale e Tra-pianto di fegato (DETO)
Diagnostica Bio-Molecolare in Medicina Interna e Oncologia
Epidemiologia e Prevenzione nei Pazienti ad Alto Rischio Infettivo
Fisiopatologia della Riproduzione Umana
posti: 4 – borse di studio: 3 (di cui 1 finanziata da Ente esterno)
Igiene dell’Ambiente e Smaltimento dei Liquami
Immunologia Clinica
Posti: 3 - borse di studio: 2 (di cui 1 finanziata da Ente esterno)
Dipartimento di Clinica Medica, Immunologia e Malattie Infettive (MIDIM).
Medicina del Lavoro. Igiene Ambientale ed Ergonomia
Posti: 4 – borse di studio: 4 (di cui 1 finanziata da Ente esterno)
Metabolismo dei Farmaci e Farmacocinetica
Dipartimento di Farmacologia e Fisiologia umana – Sez. Farmacologia
Morfologia Umana e Sperimentale (Macroscopica, Microscopica e Ultrastrutturale)
Morfometria Analitica ed Applicazioni Biomediche ed Antropologiche
Posti: 3 - borse di studio: 2
Neurobiologia sperimentale
Sedi Consorziate: Università di Foggia, di Milano e di Roma "La Sapienza"
- Neuroftalmologia
Oncologia Pediatrica
Orto – Fonato – Rino – Stomato - Gnatodonzia
Patologia Molecolare delle Malattie dell’Età Evolutiva
Scienze Infettivologiche
Dipartimento di Clinica Medica Immunologia e Malattie Infettive.
AREA SCIENTIFICA 07 – SCIENZE FARMACEUTICHE E VETERINARIE
Chimica del Farmaco
Posti: 4 - borse di studio 2
Dipartimento di Sanità, Patologia, Farmaco - Tossicologia e Benessere degli Animali.
Patologia, Farmacocinetica e Terapia Clinica Veterinaria
Dipartimento di Sanità, Patologia, Farmaco - Tossicologia e Benessere degli Animali.
Patologia Infettiva dei Carnivori
Dipartimento di Sanità, Patologia, Farmaco - Tossicologia e Benessere degli Animali.
Tecnologia e Patologia degli Allevamenti delle Specie Ittiche, Avicunicole e della Selvaggina
Dipartimento di Sanità, Patologia, Farmaco - Tossicologia e Benessere degli Animali.
AREA SCIENTIFICA 08 – AGRARIA
Agronomia Mediterranea
Gestione Integrata dei Bacini Idrografici
Dipartimento di Progettazione e gestione dei sistemi agro-zootecnici e forestali
Miglioramento Genetico delle Piante Coltivate
Dipartimento di Biologia e chimica agro-forestale ed ambientale
Patologia Vegetale
Protezione delle Colture
Sede consorziata: Università della Basilicata
Scienze Zootecniche, Ittiche e Faunistiche
Studio e progettazione del paesaggio
Posti: 4 - borse di studio: 2
AREA 09 – SCIENZE LETTERARIE, LINGUISTICHE E ARTISTICHE
Discipline Linguistiche, Filologiche e Letterarie
Posti: 4 - borse di studio: 2
- Francesistica
- Italianistica
- Lusitanistica
Sedi consorziate: Università di Pisa , di Roma "La Sapienza", di Siena e di Torino
Scienze Letterarie (Letterature Moderne Comparate) Posti: 3 - borse di studio: 2
Storia dell’Arte Comparata dei Paesi Mediterranei dal
Teoria del Linguaggio e Scienze dei segni
AREA SCIENTIFICA 10 – SCIENZE DELL’ANTICHITA’
Civiltà Tardoantica e Altomedievale
Filologia Greca e Latina
Fonti Scritte dell’Antichità e del Medioevo
Storia Antica
AREA SCIENTIFICA 11 – SCIENZE FILOSOFICHE, PEDAGOGICHE E PSICOLOGICHE
Pedagogia delle Scienze della Salute
Progettazione e Valutazione dei Processi Formativi
Psicologia della Comunicazione: Processi Cognitivi, Affettivi e Linguistici
Storia della Scienza
AREA SCIENTIFICA 12 – SCIENZE GIURIDICHE
Bioetica e Diritti Umani
Direzione Regionali dell’Amministrazione Finanziaria e
Posti: 3 - borse di studio: 3
Diritto del lavoro
Dipartimento sui Rapporti di Lavoro e sulle Relazioni Industriali
Diritto ed Economia del Mare
Posti: 4 - borse di studio: 2
Diritto Penale e Criminalità Organizzata
Dipartimento per lo Studio del Diritto Penale, del Diritto Processuale Penale e della Filo-sofia del Diritto
Diritto Pubblico dell’Economia
Dipartimento di Studi Europei giuspubblicistici e storico-economici
AREA SCIENTIFICA 13 – SCIENZE STORICHE, POLITICHE E SOCIOLOGICHE
Geografia economica
Posti: 3 - borse di studio: 3
Popolazione, Famiglia e Territorio (Demografia Storica)
Storia sociale e religiosa dell’Europa moderna e Contemporanea
AREA SCIENTIFICA 14 – SCIENZE STATISTICHE ED ECONOMICHE
Economia Aziendale
Posti: 6 - borse di studio: 3
Economia della popolazione e dello sviluppo
Posti: 6 - borse di studio: 3
Storia Economica
Posti: 4 - borse di studio: 2
Dipartimento di Studi Europei Giuspubblicistici e Storico-Economici
Teorie e metodi delle scelte individuali collettive
Posti: 4 - borse di studio: 2
AREE SCIENTIFICHE 1, 5 e 6
- Neuroscienze
AREE SCIENTIFICHE 1,2,3,4,5 e 12
Scienze Ambientali
Art. 2 - Possono presentare domanda di partecipazione al concorso di ammissione al dottorato di ricerca, senza limitazioni di età e cittadinanza, coloro i quali siano in possesso di diploma di laurea ovvero di titolo equipollente conseguito presso università straniere.
I cittadini italiani, comunitari e stranieri in possesso di titolo accademico straniero che non sia già stato dichiarato equipollente alla laurea, dovranno – unicamente ai fini dell’ammissione al dottorato al quale intendono concorrere – farne espressa richiesta nella domanda di partecipazione al concorso e corredare la domanda stessa dei documenti utili a consentire al collegio dei docenti la dichiarazione d’equipollenza in parola, tradotti e legalizzati dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all’estero secondo le norme vigenti in materia per l’ammissione di studenti stranieri ai corsi di laurea delle università italiane.
Gli interessati devono redigere le domande secondo il fac-simile allegato al presente bando, di cui fa parte integrante, con tutti gli elementi in esso richiesti.
Art. 3 - La domanda d’ammissione al concorso, redatta in carta libera, secondo lo schema allegato al presente bando, deve essere inoltrata al Rettore dell’Università degli Studi di Bari, Piazza Umberto I, n.1 – 70121 BARI direttamente o spedita a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, entro il termine perentorio di giorni 30 a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Per il rispetto del termine predetto farà fede la data del timbro dell’ufficio postale accettante la raccomandata.
Nella domanda l’aspirante alla partecipazione al concorso di ammissione al dottorato di ricerca dovrà dichiarare con chiarezza e precisione (a macchina o a stampatello) sotto la propria responsabilità:
c) la residenza ed il recapito eletto agli effetti del concorso (specificando il codice di avvia-
mento postale e il numero telefonico). Possibilmente, per quanto riguarda i cittadini co-
munitari e stranieri, un recapito italiano o l’indicazione della propria Ambasciata in Italia,
d) l’esatta denominazione del dottorato al cui concorso intende partecipare;
f) la laurea posseduta, nonché la data e l’Università presso cui è stata conseguita, ovvero il
titolo equipollente conseguito presso una Università straniera, nonché la data del decreto
rettorale con il quale è stata dichiarata l’equipollenza stessa;
g) di impegnarsi a frequentare a tempo pieno il corso di dottorato secondo le modalità che
i) di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale cambiamento della propria
j) per i portatori di handicap indicare gli ausili necessari in relazione al proprio handicap ed
k) di non aver usufruito, in precedenza, di altra borsa di studio (anche per un solo anno) per
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso.
La domanda deve contenere in modo esplicito tutte le dichiarazioni di cui sopra. L’omissione di una sola di esse determina l’invalidità della domanda stessa, con l’esclusione dell’aspirante dal concorso.
L’Amministrazione universitaria non ha alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni, dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Amministrazione stessa.
Art.4 - L’esame di ammissione al corso consiste in due prove, una scritta e una orale, volte a garantire un’idonea valutazione comparativa dei candidati.
Le prove d’esame si svolgeranno presso l’Università degli Studi di Bari nei locali che verranno indicati con le modalità di cui ai commi successivi.
Il diario della prova scritta, con l’indicazione del giorno, del mese e dell’ora in cui la medesima avrà luogo, sarà comunicato agli interessati tramite raccomandata con avviso di ricevimento inviata 15 giorni prima della data fissata per la prova.
La convocazione per la prova orale avverrà ugualmente a mezzo lettera raccomandata che verrà inviata a coloro che avranno superato la prova scritta 20 giorni prima della data fissata per la prova, ovvero a mezzo di comunicazione in sede concorsuale da parte della Commissione giudicatrice.
Il termine dei 20 giorni potrà essere ridotto in caso di rinuncia scritta ai termini di preavviso, espressa da tutti i candidati presenti alla prova scritta.
Per sostenere le prove i candidati dovranno esibire uno dei seguenti documenti di riconoscimento:
tessera postale;
porto d’armi;
passaporto;
carta d’identità;
patente di guida.
Art.5 - Le Commissioni giudicatrici dei concorsi per gli esami di ammissione ad ogni corso di dottorato di ricerca saranno formate e nominate in conformità alla normativa vigente.
Ogni Commissione, per la valutazione di ciascun candidato, dispone di sessanta punti per ognuna delle due prove.
E’ ammesso al colloquio il candidato che abbia superato la prova scritta con un punteggio non inferiore a 40/60.
Il colloquio si intende superato se il candidato ottiene un punteggio non inferiore a 40/60.
Alla fine di ogni seduta dedicata alla prova orale la commissione giudicatrice forma l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione dei voti da ciascuno riportati nella prova stessa. L’elenco, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Commissione, è affisso nel medesimo giorno nell’albo della Facoltà o del Dipartimento presso cui si è svolta la prova.
Espletate le prove di concorso, la Commissione compila la graduatoria generale di merito sulla base della somma dei voti riportati da ciascun candidato nelle singole prove.
In caso di parità di merito prevale la valutazione della condizione economica determinata ai sensi del D.P.C.M. 30.4.1997 e successive modificazioni.
Art.6 - I candidati saranno ammessi ai corsi secondo l’ordine di graduatoria fino alla concorrenza del numero dei posti messi a concorso per ogni corso di dottorato. In corrispondenza di eventuali rinunce degli aventi diritto prima dell’inizio del corso, subentreranno altrettanti candidati secondo l’ordine della graduatoria.
In caso di utile collocamento in più graduatorie, il candidato dovrà esercitare opzione per un solo corso di dottorato.
I cittadini extracomunitari che abbiano superato le prove d’esame, sono ammessi, senza borsa di studio, al dottorato in soprannumero nel limite della metà dei posti istituiti con arrotondamento all’unità per eccesso.
Art.7 - I candidati ammessi al corso dovranno presentare o far pervenire all’amministrazione universitaria, pena la decadenza, entro il termine perentorio di giorni 15 che decorrono dal giorno successivo a quello in cui avranno ricevuto il relativo invito, i seguenti documenti, in carta libera:
domanda di iscrizione al corso di dottorato da compilarsi su apposito modello predisposto da questa Amministrazione, corredata dei seguenti documenti:
una fotocopia del documento di identità debitamente firmata;
una fotocopia del codice fiscale;
due fotografie debitamente firmate a tergo;
autocertificazione di cittadinanza;
autocertificazione relativa al possesso del diploma di scuola secondaria superiore (allegando possibilmente fotocopia del diploma stesso);
autocertificazione relativa alla laurea posseduta;
dichiarazione di non iscrizione ad una scuola di specializzazione o ad un corso di laurea e nell’affermativa, l’impegno scritto a sospenderne la frequenza prima dell’inizio del corso;
dichiarazione di non aver usufruito in precedenza di altre borse di studio di dottorato;
i cittadini italiani e comunitari che intendono fruire della borsa di studio di cui al successivo art.10 del presente bando dovranno inoltre produrre autocertificazione sul reddito complessivo annuo;
godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
Art.8 - Gli atti e i documenti redatti in lingua straniera devono essere tradotti e legalizzati dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane presso la Stato estero e devono essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso.
Art.9 - Il pubblico dipendente ammesso ai corsi di dottorato di ricerca è collocato, a domanda, fin dall’inizio e per tutta la durata del corso, in congedo straordinario per motivi di studio senza assegno ed usufruisce della borsa di studio ove ricorrano le condizioni di reddito richieste.
Il periodo di congedo straordinario è utile ai fini della progressione di carriera e del trattamento di quiescenza e di previdenza.
Art.10 - Le borse di studio sono assegnate previa valutazione comparativa del merito in base alle prove effettuate dalle Commissioni giudicatrici e secondo l’ordine delle graduatorie. A parità di merito prevale la valutazione della situazione economica determinata ai sensi del D.P.C.M. del 30.4.1967 e successive modificazioni.
L’importo annuale della borsa di studio, determinato ai sensi dell’art.1, comma 1, lettera a) della legge 3/8/1998 n.315 e successive modificazioni ed integrazioni, è pari a L.20.450.000 assoggettato al contributo previdenziale INPS a gestione separata.
La durata dell’erogazione della borsa di studio è pari all’intera durata del corso.
L’importo è aumentato per eventuali periodi di permanenza all’estero nella misura del 50%. Le borse di studio non sono cumulabili.
Art.11 - Il contributo per l’accesso e la frequenza ai corsi di dottorato, che deve essere versato da coloro che non usufruiscono della borsa di studio , ammonta a L.1.220.000 per l’Anno Accademico 1999/2000, così suddiviso:
1^ rata L.520.000 (all’atto di iscrizione. Detto importo è comprensivo dell’imposta di bollo virtuale - Autorizz. Int. Fin.n.21674 del 16.12.1992
2^ rata L.700.000 (se dovuta va versata entro il mese di luglio)
L’importo della seconda rata è dovuto da quei dottorandi la cui condizione economica normalizzata (CEN) non rientri nella soglia superiore stabilita (L.65.000.000).
I dottorandi portatori di handicap, con invalidità non inferiore al 66%, sono totalmente esonerati dalla tassa di iscrizione e dai contributi.
In ogni caso è dovuto l’importo di L.100.000 quale costo diploma.
I dottorandi titolari di borse di studio conferite dalle Università sui fondi ripartiti dai decreti del Ministro di cui all’art.4, comma 3, della L.210/98 sono esonerati preventivamente dai contributi per l’accesso e la frequenza ai corsi.
Art.12 - Gli iscritti hanno l’obbligo di frequentare i corsi di dottorato e di compiere continuativamente attività di studio e di ricerca nell’ambito delle strutture destinate a tal fine secondo le modalità che saranno fissate dal Collegio dei docenti.
Durante il corso il dottorando può essere autorizzato, per esigenze relative alla ricerca, dal Collegio dei docenti a svolgere eventuali periodi di studio all’estero o di stage presso soggetti pubblici o privati.
Art.13 - Alla fine di ciascun anno gli iscritti ai corsi di dottorato avranno l’obbligo di presentare una particolareggiata relazione sull’attività di studio e di ricerche svolte al Collegio dei Docenti, che ne curerà la conservazione e che, previa valutazione della assiduità e dell’operosità dimostrata dall’iscritto al corso, proporrà al Rettore l’esclusione, fatti salvi i casi di maternità, di grave e documentata malattia e di servizio militare, o il proseguimento del dottorato di ricerca.
Art.14 - Il titolo di dottore di ricerca è conferito a conclusione del corso dal Rettore e si consegue all’atto del superamento dell’esame finale, che può essere ripetuto una sola volta.
Le commissioni giudicatrici dell’esame finale saranno formate e nominate, per ogni corso di dottorato, in conformità al Regolamento d’Ateneo in materia di dottorato.
Art.15 - Per quanto non previsto dal presente bando si rinvia alle disposizioni legislative e regolamentari in materia di dottorato di ricerca.
AREA SCIENTIFICA 06 – SCIENZE MEDICHE
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